Prima di tutto, ogni caso è un caso particolare, il trattamento dipenderà dal desiderio del paziente, dal suo difetto visivo, dalla sua età, dalla sua professione, dalle sue esigenze visive.
Tra le attuali possibilità più diffuse, potremmo citare:
- La LASIK TUTTO-LASER : tecnica che consiste nell’applicare il trattamento laser nella stessa struttura cornea dopo creazione di un sottile lembo di tessuto corneo con l’ausilio di un laser femtosecondo
- La FOTOCHERATECTOMIA REFRATTIVA (PKR) : tratta la cornea in superficie con l’ausilio di un solo laser ad eccimeri. Questa tecnica è più dolorosa con un recupero visivo più lungo, ma può essere adattata ad alcune professioni od amministrazioni (polizia, esercito, pompieri, ecc.).
- L’IMPIANTO INTRAOCULARE : questa tecnica consiste nel posizionare la correzione ottica all'interno stesso dell'occhio, conservando o meno il cristallino naturale.
- Il PRELEX : tecnica che consiste nel cambiare il cristallino naturale e nel posizionare un impianto multifocale che permetterà il recupero visivo sia da lontano che da vicino.
- Il PRELEX OTTIMIZZATO : si tratta della tecnica più efficace che consiste nell’apportare la multifocalità (vista da lontano e da vicino) tramite una lente intraoculare e ad aggiustare perfettamente la rifrazione con un trattamento laser complementare in corrispondenza della cornea.